Whistleblowing EU (Italia)
Segnalare violazioni, abusi e fenomeni di corruzione di cui si è venuti a conoscenza nel proprio contesto lavorativo è un diritto riconosciuto in tutta l'Unione europea. Ed è un diritto poterlo fare in sicurezza, con tutela e riservatezza.
La Direttiva UE sulla protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell'Unione impone alle organizzazioni di istituire canali di segnalazione sicuri e riservati e di tutelare i segnalanti da ritorsioni.
In Italia la Direttiva è recepita dal D.Lgs. 10 marzo 2023, n. 24 (Decreto Whistleblowing), che si applica agli enti pubblici, alle aziende con almeno 50 dipendenti e ai soggetti con Modello 231. La vigilanza è affidata all'ANAC, che ha precisato i requisiti tecnici dei canali interni nelle Linee Guida n. 1/2025 (Delibera n. 478 del 26 novembre 2025).
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